La vita davanti a sé, di Romain Gary

La vita davanti a sé, di Romain Gary, 1975

(nota: Momo è un bel personaggio, con i sentimenti e le emozioni di un ragazzino ma con la saggezza riflessiva di un adulto che conosce la  vita, la più dura. Unisce e concilia differenze che ancora oggi dividono il mondo e la stessa Belleville. Non è un personaggio del passato, mi sembra piuttosto il ritratto di un essere umano del futuro.)

Se c’è una cosa che so fare è correre. Non se ne può mica fare a meno nella vita

Io non credo che sono gli ingiusti quelli che dormono meglio, perché se ne fregano, mentre i giusti non possono chiudere occhio e si fanno il sangue marcio per tutto.

Queste cose ve le dico subito per risparmiarvi delle emozioni dopo.

Si toccava in continuazione i baffi con la punta delle dita, piano piano, come se volesse essere gentile con loro.

Lei diceva che più non si ha niente e più si vuol credere.

Ho notato spesso che la gente riesce a credere a quello che dice, le serve per vivere.

Non c’è bisogno di motivi per aver paura.

Diceva sempre che gli incubi sono i sogni di quando uno invecchia.

ha vissuto più di qualunque altro uomo della sua età…

…bisogna dimagrire per mangiare di meno, ma è dura per una donna che è sola al mondo. Ha bisogno di se stessa più di qualunque altro.

…perché nei vecchi la cosa che resiste di più è la loro giovinezza.

La felicità è una bella schifezza e una carogna e bisognerebbe insegnarle a vivere.

…bisogna cercare nell’inesprimibile e ci si trova tutto.

Lo guardavo con le mani in tasca e gli ho sorriso, ma non gli ho detto niente perché intanto a cosa serviva, era un giovanotto di trent’anni che aveva ancora tutto da imparare.

Quando si è ragazzi, per essere qualcuno bisogna essere parecchi.

Mi ricordo benissimo di questo momento della mia vita perché era proprio come gli altri. Per me è sempre la vita di tutti i giorni, ma ci sono dei momenti che mi sento ancora meno bene.

C’è persino da ridere qualche volta se si pensa a come le cose ci tengono al loro posto.

L’ho notato tante volte. Quando si ha voglia di crepare, il cioccolato è ancora più buono del solito.

Poi si è spento tutto e si è accesa la luce.

Io trovo che la tristezza non bisogna andarsela a cercare

Io non sono sicuro assolutamente di niente, non ci hanno mica messo al mondo per essere sicuri.

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