contenitori di memoriaappunti, schede, commentia cura di Claudio M. Degola
a cura di Claudio M. Degola

Uno o/e l’altro

Credo Spero Non ci credo ma spero. Spero ma non ci credo. Possibile Probabile Ciò che è probabile è anche possibile. Ma ciò che è possibile può essere improbabile. Vero Falso Il vero esclude il falso solo se il vero è vero e il falso è falso. Ma il falso (enunciato) è vero in quanto … Leggi tutto

Foglietto trovato

Un foglietto trovato. Sullo sfondo azzurro intenso del cielo La linea delle montagne sembra un cardiogramma. Neve, roccia, verde spesso degli abeti. La nebbia sul fondo della valle. Il tramonto rosso e arancio. Uno scenario così: da mezza pensione e senza pretese di forma.

non solo parole

parole che contano che dicono conoscono amano parlare di sé che vanno e vengono parole posate su misura che restano riproducono parole per essere ascoltate con o senza indirizzo parole estreme denotano deducono che non avrei mai detto così, tanto per dire scrivono parole che s’aggrappano lavorano che indicano traducono inducono che celebrano che dicono … Leggi tutto

Multicose

A QUEL PUNTO a quel punto non sapevo più dove mettermi. sentivo l’incombenza del tempo (ed è una stupida illusione questa, purtroppo, di trasporre il presente nel passato) sempre e comunque stretto fra due colori, diluito con l’acqua. non rimaneva altra soluzione che percorrerò ognuno di quei colori desideravo aprire i passaggi fra l’uno e … Leggi tutto

Eppure respiro

La resa dei conti. Il giorno della verità. L’ultima delusione? Il sogno infranto. Strada (s)finita. Senza futuro. Bilancio zero. Prospettive? una: dimenticare. Il buio oltre l’alba. Il silenzio del futuro. Domani: il nulla. Vuoto assoluto. Desideri spenti. Voglia di morire. Implosione di senso. Soffoco. Attimo dopo attimo. La sofferenza. Il freddo. L’urlo sottovoce. L’attesa inutile. … Leggi tutto

Il cormorano

Cielo azzurro. Mare blu. Il posto era quello e nulla di più. Pensavo a lei mentre le parlavo del tempo. Ormai è primavera, le dicevo. Domani ancora sole. Un cormorano si tuffò nel mare. Aspettammo con il fiato sospeso e quando finalmente riemerse lontano ci guardammo negli occhi.

Le regole e il sogno

Tutto cominciò con un sogno che iniziava con un sogno. C’era però una differenza tra il sogno e il sogno sognato: il primo era un sogno vero l’altro era un sogno nel sogno. Le regole sono quelle di prima: le quattro S (sommare, sottrarre, sostituire, spostare). Applicate ad una frase possono generare cambiamenti di significato. … Leggi tutto

Ariosto furioso

Astolfo soffiando nel corno dissolve il castello incantato in cui Ariosto e Ruggiero sono imprigionati. Rodomonte, truce e boccalone, uccide Isabella e tanti altri ma finisce pugnalato da Ruggero. Angelica. Tutti la vogliono e lei fugge col bel fante nel Catai.

1 2