{"id":1018,"date":"2026-03-09T11:19:22","date_gmt":"2026-03-09T10:19:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quaderni.org\/non-buttare\/?p=1018"},"modified":"2026-03-24T21:56:44","modified_gmt":"2026-03-24T20:56:44","slug":"la-cornice-cognitiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.quaderni.org\/non-buttare\/la-cornice-cognitiva\/","title":{"rendered":"La cornice cognitiva"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Missili e Macarena. Cos\u00ec la guerra in Iran \u00e8 diventata un contenuto virale<\/strong> di <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/tecnologia\/2026\/03\/06\/news\/missili_macarena_guerra_iran_contenuto_virale_influencer-425203700\/\" target=\"_blank\">Matteo Flora<\/a><br>\n<strong>Il confine svanito tra meme e comunicazione istituzionale<\/strong><br>\nSe c\u2019era un confine tra la comunicazione istituzionale e i meme, quel confine oramai \u00e8 superato. Non c\u2019\u00e8 distinzione. Tutto diventa macchina di comunicazione. Tutto diventa meme. Tutto diventa dissimulazione e scherno. La guerra, la sua violenza, le bombe intelligenti, i morti sotto l\u2019intelligenza delle bombe. Ogni cosa \u00e8 parte di una comunicazione improntata all\u2019ostentazione di potenza e efficienza. Da mostrare al proprio interno, per rafforzare il sentimento patriottico. E al proprio esterno, ai propri nemici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il cambio di cornice cognitiva: dalla guerra alla partita<\/strong><br>\nNon \u00e8 una semplice metafora. \u00c8 qualcosa di pi\u00f9 sottile. Di pi\u00f9 subdolo. \u00c8 una sostituzione cognitiva. Lo spettatore, prima ancora di pensarci, sente che sta guardando un videogioco. Non percepisce la guerra. Percepisce il gioco. Il Sistema 1, il sistema di pensiero veloce, automatico, pre-razionale che Kahneman ha descritto in Thinking, Fast and Slow, ha gi\u00e0 classificato l&#8217;esperienza come intrattenimento prima che il Sistema 2 abbia il tempo di intervenire con la domanda pi\u00f9 importante: &#8220;ma quelli sono morti veri?&#8221;. E quando il Sistema 2 arriva, il frame \u00e8 gi\u00e0 impostato; e nel frame del gioco, i morti non sono morti, sono punteggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Macarena e l&#8217;architettura della leggerezza<\/strong><br>\nLa Macarena \u00e8 uno dei brani pi\u00f9 profondamente codificati nell&#8217;immaginario pop occidentale come musica da festa, da ballo collettivo, da leggerezza assoluta. Associarla a immagini di bombardamenti crea quello che i neuroscienziati chiamano incongruenza affettiva, una condizione in cui il cervello riceve due segnali contraddittori, festa e distruzione, e deve risolvere il conflitto. In condizioni normali, in un contesto dove l&#8217;attenzione \u00e8 piena e il consumo \u00e8 lento, vincerebbe il segnale pi\u00f9 grave. Ma in un feed social, dove l&#8217;attenzione \u00e8 frammentata e lo scroll \u00e8 il gesto dominante, vince il segnale emotivamente pi\u00f9 accessibile: la musica. Il risultato \u00e8 che la guerra viene assorbita dentro il registro della festa. Non negata, non minimizzata, assorbita, che \u00e8 molto pi\u00f9 efficace della negazione perch\u00e9 non lascia nulla contro cui opporsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019affondo pi\u00f9 inquietante. L\u2019istituzione che diventa un meme<\/strong><br>\nl&#8217;istituzione non opera pi\u00f9 nel frame della comunicazione istituzionale. Ha scelto il frame del meme. \u00c8 essa stessa la logica del meme. E nel frame del meme, la critica viene metabolizzata come engagement, il dissenso diventa amplificazione, l&#8217;indignazione fa visualizzazioni. \u00c8 un sistema che si autoalimenta, e la cosa pi\u00f9 brillante e pi\u00f9 terrificante \u00e8 che \u00e8 by design. \u00c8 fatto apposta per essere cos\u00ec. E non pu\u00f2 che essere cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le istituzioni come content creator di guerra<\/strong><br>\nLa realt\u00e0 sociale \u00e8 costruita, non scoperta, e ci\u00f2 che viene ripetuto abbastanza a lungo diventa, semplicemente, il modo in cui le cose sono&#8230; video di operazioni militari montati come contenuti di intrattenimento, sta costruendo una nuova normalit\u00e0: la guerra come content. E l\u2019istituzione come content creator di guerra.<br>\nLa ricerca sulla gamification dell&#8217;estremismo mostra che l&#8217;esposizione ripetuta a contenuti violenti in formato ludico produce tre effetti misurabili: desensibilizzazione emotiva, disimpegno morale progressivo e normalizzazione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il doppio pubblico: l\u2019influencer e la comunicazione istituzionale<\/strong><br>\nA Dubai i governanti girano per i centri commerciali, ostentano tranquillit\u00e0, dicono che tutto va bene&#8230; Diffondono l\u2019immagine di tranquillit\u00e0 all\u2019interno, e ostentano sicurezza all\u2019esterno&#8230; Ogni verit\u00e0 alternativa a quella delle istituzioni \u00e8 accusata di essere disinformazione. E la sua diffusione \u00e8 perseguita. Punita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le parole determinano cosa \u00e8 pensabile, cosa \u00e8 possibile<\/strong><br>\nLakoff ci ha insegnato che i frame, le cornici concettuali, non sono decorazione del pensiero. Sono in qualche modo la struttura stessa del pensiero. Non &#8220;pensiamo e poi scegliamo le parole,&#8221; le parole e le immagini e i suoni determinano cosa \u00e8 pensabile\u201d.<br>\nE chi governa il significato governa il destino. In questo momento il frame dice che la guerra \u00e8 una partita, e che l&#8217;America sta vincendo. E la cosa che dovrebbe preoccuparci di pi\u00f9 non \u00e8 che qualcuno ci creda. Ma che a furia di vederlo ripetuto, diventi semplicemente il modo in cui le cose sono. La verit\u00e0. L\u2019unica verit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Missili e Macarena. Cos\u00ec la guerra in Iran \u00e8 diventata un contenuto virale di Matteo Flora Il confine svanito tra meme e comunicazione istituzionale Se c\u2019era un confine tra la comunicazione istituzionale e i meme, quel confine oramai \u00e8 superato. Non c\u2019\u00e8 distinzione. Tutto diventa macchina di comunicazione. Tutto diventa meme. Tutto diventa dissimulazione e &#8230; <a title=\"La cornice cognitiva\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.quaderni.org\/non-buttare\/la-cornice-cognitiva\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La cornice cognitiva\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-1018","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-societa-potere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.quaderni.org\/non-buttare\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.quaderni.org\/non-buttare\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.quaderni.org\/non-buttare\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quaderni.org\/non-buttare\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quaderni.org\/non-buttare\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1018"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.quaderni.org\/non-buttare\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1018\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1044,"href":"https:\/\/www.quaderni.org\/non-buttare\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1018\/revisions\/1044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.quaderni.org\/non-buttare\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quaderni.org\/non-buttare\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.quaderni.org\/non-buttare\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}