Lettere

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Lettera 6 di Spinoza a Oldenburg, 1661

Per quanto riguarda la vostra nuova domanda sull’origine delle cose e il collegamento che le lega alla causa prima, ho impostato un intero lavoro su questo tema e anche sulla purificazione della comprensione; sono occupato a scriverlo e a correggerlo. Ma a volte abbandono questa opera, perché non ho preso nessuna decisione sulla sua pubblicazione. Temo infatti che i teologi del nostro tempo si sentano offesi  e che mi attacchino nel modo odioso a cui sono abituati, proprio io che ho orrore delle polemiche. Prenderò in considerazione il vostro consiglio riguardo a questo affare e perché voi sappiate quale tesi contenuta nel mio lavoro possa dispiacere ai predicatori, vorrei dirvi che considero come creature [cose create, inventate] molte delle proprietà attribuite a Dio da loro e da tutti gli autori da me conosciuti; mentre considero come attributi di Dio altre cose da loro considerate, in virtù di pregiudizi, come cose create, e mi applico per dimostrare che non le capiscono bene.

Inoltre, non stabilisco tra Dio e la natura la stessa separazione che gli autori di mia conoscenza hanno stabilito. Chiedo quindi la vostra opinione, vedendo in voi un amico molto fedele la cui fede sarebbe un crimine metterne in dubbio la lealtà. Ma siate buono e continuate ad amare, come già avete fatto, il vostro devoto Benedetto Spinoza

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Lettera 6, De Fluiditate 5, in risposta a Oldenburg 

(francais) A moins que nous ne puissions le prouver par les expériences chimiques. – Jamais personne ne réussira à le prouver par des expériences chimiques ni par aucune sorte d’expériences, mais seulement par un raisonnement démonstratif et le calcul. Par le raisonnement en effet nous divisons les corps à l’infini et conséquemment aussi les forces requises pour les mouvoir ; mais nous ne pourrons jamais prouver cela par des expériences.

(english)” If we were not able to confirm it by chemical experiments.” One can never confirm it by chemical or any other experiments, but only by demonstration and by calculating. For it is by reason and calculation that we divide bodies to infinity, and consequently also the forces required to move them. We can never confirm this by experiments.

(latino) Nisi Chymicis experimentis id comprobare possemus. Nunquam Chymicis, neque aliis experimentis, nisi demonstratione, et computatione, aliquis id comprobare poterit. Ratione enim, et calculo corpora in infinitum dividimus ; et per consequens etiam Vires, quae ad eadem movendum requiruntur; sed experimentis nunquam id comprobare poterimus. (spinozaetnous.org)

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 A New Reading of Spinoza’s Letter 32 to Oldenburg: Spinoza and the Agreement between Bodies in the Universe

By coherence of parts I mean simply this, that the laws or nature of one part adapts itself to the laws or nature of another part in such wise that there is the least possible opposition between them. On the question of whole and parts, I consider things as parts of a whole to the extent that their natures adapt themselves to one another so that they are in the closest possible agreement. Insofar as they are dif-ferent from one another, to that extent each one forms in our mind a separate idea and is therefore considered as a whole, not a part.

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I convenevoli fra Oldenburg e Spinoza

Clarissimo Viro B. d. S. Henricus Oldenburgius

Praestantissime Vir, et Amice Colendissime,

Tui Studiosissimum

Henr. Oldenburg

Londini 4. August. 1663

Clarissimo Viro B. d. S.

Henr. Oldenburgius.

Clarissime Vir, Amice plurimùm colende,

Tui Studiosissimum, et Amicissimum

Henr. Oldenburg

Londini, 31. Julii 1663.

 

Viro Nobilissimo, ac Doctissimo Henr. Oldenburgio B. d. S.

Vir Nobilissime, 17/27 Julii 1663.  

Clarissimo Viro B. d. S. 

Henricus Oldenburgius

Praestantissime Vir, Amice Charissime,

Vir Optime, tuus ex asse

Henr. Oldenburg

Londini die 3. April 1663

 

Clarissimo Viro B. de S.

Henricus Oldenburgius

Ante septimanas sat multas, Vir Clarissime, gratissimam tuam epistolam,

Tui Studiosissimum, et Amicissimum

Henr. Oldenburg.

 

Viro Nobilissimo, ac Doctissimo

Henr. Oldenburgio

B. d. S.

Vir Clarissime,…

Maximas tibi ago gratias pro munere hoc.

tuus ex asse

Benedictus Spiñoza.

 
       

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