Note a Cronologie

Elenco delle Note al file Vite-cronologia. (il numero della nota riporta l’anno di morte o di riferimento)

n. nome e nota
580   Marco Aurelio Cassiodoro: Trascizione testi greci e latini
893 

Fozio, Φώτιος, Phótios, ; Bibliografo, erudito, patriarca. Repertori bibliografici in collaborazione con altri. – Costantinopoli.

880 

Abū al-ʿAbbās Aḥmad ibn Muḥammad ibn Kathīr al-Farghānī: astronomo, matematico persiano (Baghdad – Cairo). Opere: Elementi di astronomia sui moti celesti (833)che riprende l’Almagesto di Tolomeo; trattato su astrolabio (856), diametro Terra e meridiani (828); nilometro (861). Tradotto in latino da Giovanni di Siviglia nel 1135 e da Gherardo da Cremona († 1187), stampato nel 1493 e 1537 e molto diffuso. Libro noto, ma oggi disperso, su orologi solari. 

1204 Costantinopoli assedio e saccheggio da parte dei crociati. Esodo di eruditi e maestri greci a Nicea fino al 1261.
1236 
Scoto: traduttore di Aristotele alla corte di Federico II. Interesse per magia e astrologia. Autore di Ars alchimiae 1220 ca. 
1316 

Lullo: (sp. Raimundo Lulio, cat. Ramon Llull, en. Raymond Lully. Palma di Maiorca), mistico e missionario spagnolo di lingua e cultura catalana. Persecuzione contro averroisti. Le sfere di Lullo: strumenti utili al calcolo o all’esercizio della mnemotecnica. Arte combinatoria.

1482 

Paolo dal Pozzo Toscanelli (Firenze 1397-Pisa 1482), matematico, astronomo, cartografo. Il più grande gnomone, in Santa Maria del Fiore. Amico di Leon Battista Alberto e Filippo Brunelleschi. Studia comete. L’idea di raggiungere le Indie viaggiando verso occidente fu suggerita a Colombo da Paolo dal Pozzo Toscanelli, che aveva studiato la Geografia di Tolomeo (giunta in Italia da Costantinopoli all’inizio del Quattrocento e pubblicata a stampa per la prima volta nel 1475) 

1543 

Copernico, Mikołaj Kopernik. (Torun 1473 – Franenburg 1543) Residenze a Cracovia 1491, Bologna 1497, Roma 1500, Padova, Ferrara 1503. Nel 1514 fa circolare un suo primo scritto fra gli amici. Nel 1543 Retico fa pubblicare il De revolutionibus orbium coelestium. (vedi: Copernico, la luce e la sfera)

Nella prefazione riferisce di aver cercato nei libri di tutti i filosofi opinioni diverse sul movimento dei pianeti.

1555 

Piri Ibn Hadji Mehmed – cartografo. Autore di una mappa del mondo (nel museo Topkapi) e di un portolano del Mediterraneo.

   
1587 

Uluç Alì, ʿUluj Alì, Uluch Alì, Ulug Alì, Ulugh Alì, Ugiali –  Ochiali, Ochali, Luchali,  Aluchali, Giovanni Dionigi Galeni. Nato a Le Castella in Calabria, muore a Istanbul. Fonte non accertata: novizio in un convento vicino a Napoli prima di essere rapito. Saccheggio di Civezza (Imperia 1564); Governatore di Algeri (1568); subentra a Dragut nel comando della flotta ottomana (1565); governatore di Algeri (1568); assedio di Curzola (Dalmazia 1571); salva 50 navi dalla sconfitta ottomana di Lepanto (Curzolari 1571);

1610

Matteo Ricci (Macerata – Pechino) gesuita, matematico, cartografo e sinologo italiano. Insegna mnemotecnica ai mandarini cinesi, traduce i primi sei libri degli Elementi di Euclide

1630 

Keplero, Johannes Kepler  nato a Weil, morto a Ratisbona. 

Tre leggi: 1 – i pianeti percorrono orbite ellittiche di cui il sole occupa uno dei fuochi 2 – le aree percorse dal raggio Sole – pianeta sono proporzionali ai tempi impiegati a percorrerle 3 – i quadrati dei periodi di rivoluzione planetari sono proporzionali ai cubi dei semiassi maggiori delle loro orbite (Il 15 maggio 1618 scoprì la terza legge che rese nota l’anno dopo nell’opera Harmonices mundi). vedi scheda Keplero

1650 Cartesio, René Descartes. (La Haye en Touraine,1596 – Stoccolma,1650) Discorso sul Metodo, 1637.
1727 Isaac Newton. “Perciò la Terra, il Sole e tutti i pianeti del nostro sistema solare, secondo il pensiero degli antichi, sono fra loro reciprocamente gravi, e per la forza reciproca di gravità cadrebbero l’uno sull’altro e concorrerebbero in un’unica massa, se la tale caduta npon fosse impedita dai moti circolari.” (Scolii classici, inedito fino al 1981)
1742 

Edmond Halley. Studia magnetismo terrestre (teoria dei gusci, 1692). Predice cometa (1705). Calcola distanza Terra-Sole (1716). Confronta il catalogo di stelle di Tolomeo (dati di Ipparco e altri) con le attuali osservazioni e accerta il loro movimento. moto proprio (1718). 

Nel 1705 traduce dall’arabo in latino il De sectione rationis di Apollonio di Perga e ricostruisce opera perduta: De sectione spatii. Nel 1710 pubblica testi di Sereno di Antinoe. Traduce dall’arabo in latino Sphaerica di Menelao di Alessandria.

1778.1 

Linneo: Systema Naturae: prima ediz. 1735; decima ediz. 1758

1863    A. Bravais: astronomo, fisico, minerologo, geologo. Studia le simmetrie dei cristalli.
1875  C. Lyell: Teoria dei mutamenti graduali che modifica superficie terrestre: uniformitarismo. Fra 1830 e 1833 pubblica in tre volumi:  Principles of geology, being an attempt to explain the former changes of the Earth’s surface, by reference to causes now in operation. Opera di riferimento per Darwin. 
1882  Darwin:  pubblica 1959 – On the Origin of Species by Means of Natural Selection, or the Preservation of Favoured Races in the Struggle for Life
1884  Gregor Joan Mendel, monaco. Nel 1865 scopre le regole dell’ereditarietà genetica. Formula leggi di dominanza (piselli).
1936 
Pavlov: Nel 1903 annuncia la scoperta del “riflesso condizionato”. Il cane di 
1946  Keynes:  barone di Tilton (Cambridge, 5 giugno 1883 – Tilton, 21 aprile 1946) Treatise on Probability (1921). La Fine del laissez-faire (The End of Laissez-Faire, 1926) . Trattato sulla moneta (A Treatise on Money, 1930).
1951   Wittgenstein: Tractatus Logico-Philosophicus 1921
1954  Turing: 1936 macchina di Turing, pubblica articolo
1964
Szilárd: nel 1930 con Einstein brevetta un particolare sistema di refrigerazione,  e collabora con Fermi nella costruzione della bomba atomica ma si oppone al suo uso in Giappone. Dopo la guerra con Fermi brevetta un reattore nucleare che non verrà mai realizzato.
1982   Jakobson: Nel 1963 pubblica articolo  Linguistics and Poetics, in cui descrive le sei funzioni del linguaggio (vedi in Function phatique e silence)
1985.1  Braudel – modello, struttura e durata (Longue durée). Opere: La Méditerranée et le monde méditerranéen à l’époque de Philippe II (1949); Il mondo attuale (1963); Il secondo rinascimento (). Dirige rivista Annales tra 1946 2 1968.
1985  de Finetti: “La grandezza di de Finetti sta nell’avere compreso come possiamo avere conoscenza condivisa e affidabile anche senza certezze assolute. L’intuizione di de Finetti è il carattere soggettivo della probabilità e il carattere probabilistico, ma convergente, della conoscenza… L’incertezza non è eliminabile. ” (C.Rovelli)
1994  Sir Karl Raimund Popper (Vienna, 28 luglio 1902 – Londra, 17 settembre 1994). Nel 1919  assistendo ad una conferenza di Einstein a Vienna, riferisce di essere rimasto «sbalordito» nel vedere messe in crisi «la meccanica di Newton e l’elettrodinamica di Maxwell» che fino allora «erano accettate fianco a fianco come verità indubitabili». The Logic of Scientific Discovery, 1934 
2012   Hobsbawm– opere: Il secolo breve (1994); La rivoluzione industriale e l’impero (1968);
2014.1   Le Goff – opere: Il basso medioevo (1964); L’Italia nello specchio del Medioevo (1974) in  “Storia d’Italia” dell’Einaudi; La civiltà dell’occidente medievale (1976). Partecipa alla scuola degli Annales.
2014  Grothendieck: matematico apolide pacifista. Definizione di schema, di anello commutativo, teoria dei fasci.
   
 
 
 
 
 
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