Categoria: Senza parole

Pensavo che

Pensavo che tutti fossimo uguali sebbene differenti. E che la volontà avrebbe spinto a un accordo fra tutte le differenze. Pensavo che vi fosse corrispondenza fra affermare e avere consapevolezza. Pensavo che nelle tradizioni popolari si nascondessero tante verità. Pensavo…continua →

Ipotesi per il mondo che non sarà

   Non dimenticare mai che sei un privilegiato e “fortunato”. Per tanti aspetti: economico, culturale, salute, … la tua condizione di vita è sostenuta da vantaggi che altri non hanno. Ingiustizia e iniqua distribuzione delle risorse e dei beni prodotti…continua →

Parole, cose e aquiloni

Nelle parole come nei fatti è l’ordine del discorso (il ragionamento, la logica) che trasforma le parole in cose. Ma è nell’ordine delle cose che i poteri e la politica trovano il filo conduttore per governare e impedire la condivisione di parole e cose.continua →

Occhio all’orchestra

Voce sola con parrucca bionda Il rosso non dona alle coriste I primi violini hanno i piedi grossi Il tamburista con i capelli lunghi Il suonatore di triangolo è il solito agente russo Il violoncello con i riccioli è molto…continua →

È tempo di pidocchi

 Anche quest’anno è iniziata la battaglia corpo a corpo con i pidocchi che minacciano l’ibisco. Sono piccolissimi ma insieme riescono a fare danni irreparabili. I “bastardi” si attaccano ai boccioli e alle foglie più giovani e indifese sino a trasformarli…continua →

Ariosto furioso

Astolfo soffiando nel corno dissolve il castello incantato in cui Ariosto e Ruggiero sono imprigionati. Rodomonte, truce e boccalone, uccide Isabella e tanti altri ma finisce pugnalato da Ruggero. Angelica. Tutti la vogliono e lei fugge col bel fante nel…continua →

Le regole e il sogno

Tutto cominciò con un sogno che iniziava con un sogno. C’era però una differenza tra il sogno e il sogno sognato: il primo era un sogno vero l’altro era un sogno nel sogno. Le regole sono quelle di prima: le…continua →

Il cormorano

Cielo azzurro. Mare blu. Il posto era quello e nulla di più. Pensavo a lei mentre le parlavo del tempo. Ormai è primavera, le dicevo. Domani ancora sole. Un cormorano si tuffò nel mare. Aspettammo con il fiato sospeso e…continua →