{"id":7009,"date":"2018-04-16T15:39:04","date_gmt":"2018-04-16T13:39:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/?p=7009"},"modified":"2023-05-18T17:15:36","modified_gmt":"2023-05-18T15:15:36","slug":"sol-lewitt-e-il-dualismo-cartesiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/sol-lewitt-e-il-dualismo-cartesiano\/","title":{"rendered":"Sol LeWitt e il dualismo cartesiano"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_7018\" aria-describedby=\"caption-attachment-7018\" style=\"width: 190px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/LeWitt_3156-p.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7018 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/LeWitt_3156-p-200x129.jpg\" alt=\"Lewitt - Wall #1104\" width=\"200\" height=\"129\" srcset=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/LeWitt_3156-p-200x129.jpg 200w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/LeWitt_3156-p-440x283.jpg 440w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/LeWitt_3156-p-768x494.jpg 768w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/LeWitt_3156-p.jpg 1200w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/LeWitt_3156-p-260x167.jpg 260w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/LeWitt_3156-p-160x103.jpg 160w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7018\" class=\"wp-caption-text\">Lewitt &#8211; Wall #1104<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ho visto Cartesio nelle opere di Sol LeWitt. Il dualismo Spirito e Materia, Intelletto e Mondo, che Cartesio mette a sostegno del suo sistema filosofico, lo ritrovo anche nel lavoro artistico di Sol LeWitt: idea e oggetto sono separati nell&#8217;opera d&#8217;arte concettuale.<\/p>\n<blockquote>\n<p>&#8230; works are not seen as objects. The work is a manifestation of an idea. It is an idea and not an object. (Studio International,&nbsp;1969)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>L&#8217;idea \u00e8 un processo di pensiero che l&#8217;artista definisce attenendosi a leggi astratte e regole soggettive, ma senza alcuna oggettivit\u00e0, se non quella dell&#8217;intuizione che \u00e8 evidente e reale solo a opera terminata.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Ideas are discovered by intuition. What the work of art looks like isn&#8217;t too important. It has to look like something if it has physical form. No matter what form it may finally have it must begin with an idea. It is the <strong>process of conception and realization<\/strong> with which the artist is concerned. Once given physical reality by the artist the work is open to the perception of all, including the artist. (I use the word perception to mean the apprehension of the sense data, the objective understanding of the idea, and simultaneously a subjective interpretation of both). The work of art can be perceived only after it is completed.&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.corner-college.com\/udb\/cproVozeFxParagraphs_on_Conceptual_Art._Sol_leWitt.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Paragraphs on Conceptual Art, 1967<\/a> &#8211; PDF<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il percorso cognitivo, secondo Cartesio, si fonda sulle idee che Dio ha messo in ogni uomo, ma solo una mente razionale, e libera dagli inganni della percezione e dai pregiudizi, pu\u00f2 comprenderle in modo chiaro e distinto.<\/p>\n<p>Il percorso creativo di LeWitt inizia da una intuizione e si sviluppa concettualmente fino alla realizzazione dell&#8217;idea che resta per\u00f2 distinta dall&#8217;oggetto.<\/p>\n<p>Non \u00e8 proprio la stessa cosa, ma entrambi considerano questo dualismo fra intelletto e mondo, fra pensiero e materia, la condizione necessaria per arrivare l&#8217;uno alla vera conoscenza &nbsp;e l&#8217;altro all&#8217;arte. Inoltre, entrambi considerano la realizzazione delle cose come un processo razionale disgiunto dalle cose stesse.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3165.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-7022 size-medium\" src=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3165-248x330.jpg\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3165-248x330.jpg 248w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3165-135x180.jpg 135w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3165-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3165-675x900.jpg 675w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3165-440x587.jpg 440w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3165-260x347.jpg 260w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3165-160x213.jpg 160w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3165.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Restano le differenze che sono tante, e molte sono dovute all&#8217;epoca e al contesto culturale. Una in particolare mi sembra importante: il ruolo della coscienza soggettiva e individuale.\/p&gt;<\/p>\n<p>Dal sistema filosofico di Cartesio emerge una soggettivit\u00e0 timida, &nbsp;incapace di sostenere la razionalit\u00e0 del pensiero e del creato senza mettere in mezzo Dio.<\/p>\n<p>La soggettivit\u00e0 dell&#8217;artista LeWitt \u00e8 dichiarata, libera dai dogmi della religione e dai vincoli sperimentali delle scienze. I suoi trattini, i segmenti, le linee, le strutture, i volumi, mi proiettano in una dimensione geometrica e architettonica completamente slegata dagli oggetti. LeWitt scopre e crea un mondo soggettivo: tutto si risolve nella mente dell&#8217;artista. L&#8217;opera, l&#8217;idea dell&#8217;opera, invece continua nel tempo confrontandosi con i cambiamenti del contesto e delle idee.<\/p>\n<p>Un artista, dunque, non \u00e8 un filosofo e tantomeno uno scienziato, LeWitt pensa che l&#8217;arte concettuale non possa essere una semplice illustrazione di un sistema filosofico e che neppure sia necessariamente logica.<\/p>\n<blockquote>\n<p>The philosophy of the work is implicit in the work and it is not an illustration of any system of philosophy.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Non solo: l&#8217;interpretazione, che ne d\u00e0 l&#8217;osservatore, \u00e8 sempre soggettiva perch\u00e9 l&#8217;artista non conosce e non controlla la percezione dello spettatore.<\/p>\n<blockquote>\n<p>It doesn&#8217;t really matter if the viewer understands the concepts of the artist by seeing the art. Once it is out of his hand the artist has no control over the way a viewer will perceive the work. Different people will understand the same thing in a different way.<a href=\"http:\/\/www.corner-college.com\/udb\/cproVozeFxParagraphs_on_Conceptual_Art._Sol_leWitt.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Paragraphs on Conceptual Art, 1967<\/a> &#8211; PDF<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Lewitt sottolinea l&#8217;importanza del processo di creazione artistica e di ogni passaggio della realizzazione, a tal punto che anche gli esecutori hanno un ruolo determinante per l&#8217;opera, ma sempre a partire da un&#8217;idea che \u00e8 quella! indipendentemente dalla sua particolare realizzazione.<a href=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3157-LeWitt.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-7028 size-medium\" src=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3157-LeWitt-248x330.jpg\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3157-LeWitt-248x330.jpg 248w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3157-LeWitt-135x180.jpg 135w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3157-LeWitt-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3157-LeWitt-675x900.jpg 675w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3157-LeWitt-440x587.jpg 440w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3157-LeWitt-260x347.jpg 260w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3157-LeWitt-160x213.jpg 160w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3157-LeWitt.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;oggettivit\u00e0 dell&#8217;opera d&#8217;arte dipenderebbe, dunque, dalla riproduzione coerente dell&#8217;idea che sta alla base dell&#8217;opera stessa: la realizzazione \u00e8 delimitata dalla ideazione e non il contrario.<\/p>\n<p>Siamo lontano dalla riproducibilit\u00e0 di Walter Benjamin, che vedeva nella riproduzione tecnica dell&#8217;oggetto una nuova dimensione per l&#8217;opera d&#8217;arte nella societ\u00e0 di massa. Secondo LeWitt, invece, la riproducibilit\u00e0 dell&#8217;opera non \u00e8 l&#8217;oggetto ma l&#8217;idea dell&#8217;oggetto. Nel corso della sua attivit\u00e0 artistica questo aspetto della riproducibilit\u00e0 diventa costitutivo dell&#8217;opera stessa.&nbsp;L&#8217;esistenza dell&#8217;idea nell&#8217;oggetto diventa l&#8217;evento che si ripete ogni volta diverso perch\u00e9 \u00e8 la stessa idea che cambia e si sviluppa nel corso del tempo indipendentemente dall&#8217;autore. La distruzione dell&#8217;opera segna la fine dell&#8217;evento ma non dell&#8217;idea, che pu\u00f2 di nuovo essere realizzata anche senza l&#8217;autore.<\/p>\n<p>Il legame fra idea e oggetto artistico mi riporta a Cartesio che&nbsp;considera lo spazio come un volume sempre pieno (in cui i rapporti fra le parti sono deducibili secondo le regole della matematica), volume che coincide con la cosa che \u00e8 oggetto della percezione. Anche LeWitt considera lo spazio come un volume, senza vuoti, in cui avviene una precisa costruzione geometrica dell&#8217;idea.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Space can be thought of as the cubic area occupied by a three-dimensional volume. Any volume would occupy space. It is air and cannot be seen. It is the interval between things that can be measured. The intervals and measurements can be important to a work of art. <a href=\"http:\/\/www.corner-college.com\/udb\/cproVozeFxParagraphs_on_Conceptual_Art._Sol_leWitt.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sol LeWitt, Paragraphs on Conceptual Art, 1967<\/a> &#8211; PDF<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><a class=\"ngg-fancybox\" href=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/gallery\/LeWitt-Carriero\/SF-Moma_3288-Lewitt.jpg\" data-image-id=\"645\" data-src=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/gallery\/LeWitt-Carriero\/SF-Moma_3288-Lewitt.jpg\" data-thumbnail=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/gallery\/LeWitt-Carriero\/thumbs\/thumbs_SF-Moma_3288-Lewitt.jpg\" data- data-description=\"Moma, San Francisco\" title=\"Moma, San Francisco\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"ngg-singlepic ngg-none alignright\" src=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/gallery\/LeWitt-Carriero\/thumbs\/thumbs_SF-Moma_3288-Lewitt.jpg\" alt=\"Sol LeWitt\" width=\"200\" height=\"150\"\/><\/a>L&#8217;aspetto razionale \u00e8 caratteristico di quasi tutto il suo lavoro artistico, e sebbene sia pi\u00f9 facile vederlo nell&#8217;oggetto, \u00e8 nella complessit\u00e0 dell&#8217;ideazione che si rivela pi\u00f9 importante. Basta vedere i suoi appunti. Basta guardare i suoi lavori e i suoi muri: razionali, immobili, regolari, ripetitivi, con limiti indefiniti, e infinitamente divisibili, eppure cos\u00ec sorprendenti. Sarebbero piaciuti a Cartesio che cercava la verit\u00e0 attraverso la precisione e l&#8217;astrazione del pensiero razionale.<\/p>\n<p>La razionalit\u00e0 di LeWitt non \u00e8 per\u00f2 meccanicistica e neppure una ricerca della perfezione com&#8217;era stato per Cartesio. \u00c8 piuttosto il risultato di un percorso mentale soggettivo, che penso non sia privo di contraddizioni, salti e conflitti prima di arrivare, dall&#8217;intuizione iniziale, all&#8217;idea del progetto finito.<\/p>\n<p>LeWitt \u00e8 molto chiaro nel sostenere che l&#8217;arte non \u00e8 solo quella concettuale. Ci sono tanti modi per fare arte, e il suo \u00e8 quello che gli funziona meglio. Tutto l\u00ec.<\/p>\n<blockquote>\n<p>I do not advocate a conceptual form of art for all artists. I have found that it has worked well for me while other ways have not. It is one way of making art; other ways suit other artists. Nor do I think all conceptual art merits the viewer&#8217;s attention. Conceptual art is good only when the idea is good.&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.corner-college.com\/udb\/cproVozeFxParagraphs_on_Conceptual_Art._Sol_leWitt.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sol LeWitt, Paragraphs on Conceptual Art, 1967<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>L&#8217;accostamento di Sol LeWitt a Cartesio, o viceversa, non dimostra che il pittore conoscesse il filosofo, ma se possiamo pensare che la filosofia di Cartesio sia alla base della moderna filosofia della scienza, perch\u00e9 non posso pensare che abbia influito, gioco di sponda, sull&#8217;arte moderna? Mi sembra, persino, che il dualismo cartesiano abbia trovato nell&#8217;Arte la consapevolezza di un distacco pi\u00f9 netto dell&#8217;io dalla materia, e della sua capacit\u00e0 creatrice: cosa che la Scienza non \u00e8 riuscita a fare, di sostituirsi a Dio.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.corner-college.com\/udb\/cproVozeFxParagraphs_on_Conceptual_Art._Sol_leWitt.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sol LeWitt, Paragraphs on Conceptual Art, 1967<\/a> &#8211; PDF<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/monoskop.org\/images\/a\/a1\/Sol_LeWitt_MoMA_1978.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sol LeWitt (The Museum of Art, Moma, 1978)<\/a> &#8211; PDF<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.arengario.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/pdf-collezione-lewitt.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sol Lewitt collection 1966-1999<\/a>, 2010<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.artnet.com\/artists\/sol-lewitt\/biography\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Elenco opere<\/a> &#8211; (artnet)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/artisti\/lewitt-carriero\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Foto<\/a> di alcune opere esposte alla fondazione Carriero e al Moma<\/p>\n<p>&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;<\/p>\n<p>A Sol LeWitt sarebbero piaciuti i disegni di Cartesio? Moltissimo!&nbsp;<\/p>\n<p>E a Cartesio sarebbero piaciute le opere di Sol Lewitt? Moltissimo!<\/p>\n<p><figure id=\"attachment_7036\" aria-describedby=\"caption-attachment-7036\" style=\"width: 238px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3145-Lewitt.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7036 size-medium\" src=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3145-Lewitt-248x330.jpg\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3145-Lewitt-248x330.jpg 248w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3145-Lewitt-135x180.jpg 135w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3145-Lewitt-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3145-Lewitt-675x900.jpg 675w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3145-Lewitt-440x587.jpg 440w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3145-Lewitt-260x347.jpg 260w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3145-Lewitt-160x213.jpg 160w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/IMG_3145-Lewitt.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7036\" class=\"wp-caption-text\">Sol LeWitt, partic. Wall #1267<\/figcaption><\/figure> <figure id=\"attachment_7033\" aria-describedby=\"caption-attachment-7033\" style=\"width: 198px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/Cartesio-cosmo-Principia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7033 size-medium\" src=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/Cartesio-cosmo-Principia-208x330.jpg\" alt=\"\" width=\"208\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/Cartesio-cosmo-Principia-208x330.jpg 208w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/Cartesio-cosmo-Principia-113x180.jpg 113w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/Cartesio-cosmo-Principia-440x699.jpg 440w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/Cartesio-cosmo-Principia-260x413.jpg 260w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/Cartesio-cosmo-Principia-160x254.jpg 160w, https:\/\/www.quaderni.org\/arte\/wp-content\/uploads\/Cartesio-cosmo-Principia.jpg 546w\" sizes=\"auto, (max-width: 208px) 100vw, 208px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7033\" class=\"wp-caption-text\">Il cosmo secondo Cartesio<\/figcaption><\/figure><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho visto Cartesio nelle opere di Sol LeWitt. Il dualismo Spirito e Materia, Intelletto e Mondo, che Cartesio mette a sostegno del suo sistema filosofico, lo ritrovo anche nel lavoro artistico di Sol LeWitt: idea e oggetto sono separati nell&#8217;opera d&#8217;arte concettuale. &#8230; works are not seen as objects. 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