Slow Media
Ancora non è cominciata un’epoca e già se ne prospetta un’altra. Velocità nel pensare, o meglio nel prendere decisioni, multitasking, improvvisazione, poco approfondimento, buona navigazione a vista. Sono alcune caratteristiche dell’utente informato che vive con internet a portata di indice.
Qualcuno però non è d’accordo nel lasciarsi travolgere dalla velocità e pensa di ritrovare pace nella lentezza. Il manifesto di Slow Media spiega i modi e i vantaggi di un giornalismo più attento alla qualità, alla completezza dell’informazione e all’ascolto degli utenti.
Slow media sono e fanno:
- un contributo alla sostenibilità.
- promuovono il Monotasking.
- sono perfezionabili.
- standard di qualità elevati.
- sostengono i consumatori consapevoli.
- sono discorsivi e dialogici.
- sono dei Social Media.
- rispetto per gli utenti.
- passa-parola invece di pubblicità.
- sono senza tempo.
- hanno un’aura.
- sono progressivi, non sono reazionari.
- sono concentrati sulla qualità – sia nella produzione come nella ricezione di contenuti multimediali.
- cercano la fiducia e hanno bisogno di tempo per essere credibili.
Alcuni link per approfondire:
Le manifeste des slow media (traduction : fr)
A slow media movement (new approach to media, slowly)
