ragioni ed emozioni
Contenitori di memoria: immagini e parole, percorsi reali e inconsci, impressioni, tracce, segni ritrovati, malinconie e stupori.
I linguaggi della scienza
Ultime notizie su mente, cultura, natura.
autore: Massimo Piattelli Palmarini, 2003
citazioni
“Purtroppo siamo ancora schiavi del pregiudizio che siano l’ambiente, l’educazione ricevuta, il comportamento dei genitori a determinare quello che diventiamo.”
“Si dice che la scienza procede essa stessa per metafore e analogie, ma non è vero. La scienza procede per identificazioni e idealizzazioni. Una cosa non è mai “come” un’altra, se lo è, lo è esattamente. Lo è, ma allora unicamente sotto certi aspetti che soli contano.”
“Secondo una definizione in genere attribuita a Max Weinreich, ma resa celebre da Noam Chomsky, una lingua altro non è che un dialetto con un passaporto, una marina e un esercito.” (81)
“La contraddizione tra l’appartenenza e l’alterità (nel rapporto mentalmente rappresentato tra uomo e animale) è talmente fondamentale che nemmeno la scienza può sottrarvisi.” (101)
“La vera novità evolutiva, il passagio a specie genuinamente diverse, non avviene sempre e necessariamente (con buona pace di Darwin) per piccoli cambiamenti, con continuità. Ci sono talvolta discontinuità anche notevoli, di cui si comincia a capire la base genetica, in quanto si è visto che il materiale cromosomico può subire rare ristrutturazioni di notevole portata.” (104)
“La catena unilaterale del vivente è una concezione che non regge ai risultati delle moderne scienze biologiche. La vita procede per collage e patchwork, non come in una scalata lenta e uniforme verso la singola “vetta” uomo.” (106)
“Si resta sempre più isolati, a guardare il proprio ombelico elettronico.” (132)
“Negli ultimi decenni del XX secolo, invece, l’emergenza delle scienze sociali, una certa vulgata freudiana e una certa vulgata marxista, unite alla diffusione delle statistiche, hanno indotto a cercare la spiegazione dei comportamenti criminali nei traumi dell’infanzia, nella povertà, nella segregazione delle minoranze e nella negazione della dignità personale.” (136)
“Ammettere che esiste il male, che talvolta esso ha lontane origini biologiche e che esiste più in alcuni e meno in altri non significa risolvere alcun problema. Significa solo cominciare ad identificarne uno su basi più solide.” (140)
“Solo un intenso sforzo di ricalibrazione individuale e lo sviluppo di nuovi e migliori istinti di calma previsione nei tempi medi e lunghi potranno evitarci di ripetere le catastrofi del secolo che da poco si è chiuso.” (145)
“Inoltre, si badi bene, a livello psicologico una perdita non è mai compensata da una vincita uguale. Occorre vincere all’incirca due volte e mezzo quello che si è perduto per tornare psicologicamente in pari.” (147)
Indice del volume:
1. LA SCIENZA È QUALCOSA CHE CI SUCCEDE
- La scienza è qualcosa che ci uccede: Rita Levi Montalcini e Francois Jacob.
- L’industria einsteiniana tra scienza e mitologia
- Montale e la scienza: puoi tu non crederlo fratello?
- Vedere i colori: Edwin Land e la risoluzione del rompicapo.
- Le genuine certezze della scienza
- Una lezione di cosmopolitismo scientifico
2. PAROLE, PAROLE, PAROLE
- Le basi innate del linguaggio. I bambini e l’individuazione delle parole. La nostra bocca come il Visconte Dimezzato. Insegnare a leggere negli Stati Uniti.
- Macchine connessìoniste e facoltà umane.
- Binari mentali ed errori incorreggibili: il caso degli accenti inglesi.
- Vedute di una periferia della grammatica
3. L’ALFABETO DELLA VITA
- I diversi volti dell’etologia e il mistero delle origini del linguaggio.
- L’animale come modello
- La folle caccia di Francis Click
- L’albero genealogico degli anticorpì. Nils Kaj Jerne e Susumu Tonegawa
- brevetti genetici: le scienze biologiche dall’idea all’oggetto
- La demonizzazione della farmacologia
- Per una riflessione su etica e scienza
4. ANIMALI SOCIALI
- La zuppa di numeri di Lionel Tiger
- Nuove tecnologie, o la magia che funziona
- È sempre colpa della società?
- Il potere degli esperti e la “creduloneria” umana.
- Il cappello a tricorno delle scienze cognitive: Daniel Kahneman e Vernon Smith.
- Una bellissima mente: la strategia di equilibrio di John Forbes Nash.
5. LA RIVINCITA DEI NERD
- Che cosa significa, oggi, essere una persona di cultura
- Immaginare la scuola del futuro: la turbo-scuola di Monterrey
- Una lezione di tecnologia “come cultura”.
- Scienza vera e intuizioni selvagge.
- Vocazione scientifica e aquile legali.
Approfondimenti
1. APOLOGIA DELLA MENTE INDIVIDUALE
- L’importanza della teoria “ingenua” della mente.
- Evidenze sperimentali di stati e trasformazioni mentali.
- Categorizzare prima di agire.
- Le rotazioni mentali: evidenza neurologica.
- Le rotazioni mentali: evidenza psicologica.
- La realtà delle rappresentazioni mentali e il suo rapporto con la realtà del mondo fisico
- L’immaginazione mentale e il suo ruolo nella manipolazione delle conoscenze
- Categorie mentali e categorie fisiche: le ragioni di un’incongruenza
- Varianti del fisicalismo: il perché del fallimento del behaviorismo
- La psicosemantica e la Teoria Rappresentazionale della Mente
- La mente modulare,
- II problema mente-corpo rivisitato
- L’individuale e il sociale
- Una vecchia obiezione e la contro-obiezione
- Linguaggio esterno e linguaggio interno: la rivendicazione del mentalismo individualista.
- Le scatole magiche di Marvin Minsky