ragioni ed emozioni
Contenitori di memoria: immagini e parole, percorsi reali e inconsci, impressioni, tracce, segni ritrovati, malinconie e stupori.
La morte del marito. “Che peccato, sarebbe stato così contento”, ha detto Evelyn Baxter nell’intervista concessa a due anni dalla morte del marito.
La notizia è tragica. Nel linguaggio giornalistico della diretta l’emergenza dell’evento si trasforma spesso in un’enfasi eccessiva. Si cercano parole, simboli, analogie che “colpiscano” il “nemico” o che annullino la sua “immagine”.
Ho sentito espressioni di ogni genere; due esempi: “Idra dalle mille teste” e “Franchising del terrore”.
Quella che mi è sembrata più sincera l’ho ascoltata alla radio, dalla voce di un intervistato da Londra: “E’ un giorno miserabile, piove anche a dirotto.”
E’ segno che doveva andare così, perché sono ancora qui. (tg)
Ad una certa età non passa un anno, ma ne passano due. (nnn)
La vecchiaia è una colpa da farsi perdonare.